Il potere di Nerone
E’ da un po’ che utilizzo la tecnica della visualizzazione per cercare di elaborare contenuti utili alle aziende, che partano dalla loro pancia.
Premetto che scrivere mission e vision, per quanto possano essere concepite bene, dall’esterno è come studiare canto lirico da stonati. Al contrario, far emergere i contenuti, quelli reali e concreti, dalle persone che l’azienda la vivono quotidianamente: questo è ciò che porta a risultati condivisibili e “intonati”.
La tecnica della visualizzazione è utilissima per far sì che i ragionamenti arrivino a tutti in poco tempo e senza perdita di informazione.
Vi faccio un esempio. In uno degli ultimi colloqui conoscitivi all’interno di un’azienda ho chiesto all’intervistato di immaginare l’azienda come un personaggio pubblico (storico, famoso, etc.) e di argomentare la scelta in due frasi.
Dopo aver pensato per pochissimo tempo, mi viene detto Nerone, perché rappresenta un falso storico assolutamente da ribaltare e, similmente all’azienda che lui in quel momento rappresentava, necessitava di un approfondimento maggiore perché tantissimi aspetti positivi facevano fatica ad emergere, in entrambi i casi.
In una visualizzazione, chiara, concisa e rispondente all’immagine, mi si è offerta l’opportunità di comprendere e di cogliere l’essenza del pensiero in pochissimo tempo.
“Ca va sans dire” che una descrizione così nitida, senza l’immagine di riferimento e senza l’opportunità di visualizzare la descrizione, non sarebbe stata incisiva. E, mi permetto, non sarebbe stata nemmeno concepita. Perché la nostra mente va “ingannata” e governata e chiedendole di lavorare sulla visualizzazione possiamo farlo semplicemente a nostro vantaggio.
Volete provare?
Chiedete alle persone che lavorano per voi di rispondere a questa domanda e di argomentare la risposta con due frasi.
Se l’azienda fosse un personaggio pubblico/storico/politico/etc. chi sarebbe?